
chi mangia fa briciole
(riferito al lavoro: tutti possiamo sbagliare)
'A rutta 'i ciauli, ovverossia la grotta delle taccole, uccello nero della famiglia delle cornacchie. Quante storie, quanti ricordi, quanti misteri dentro e fuori quelle pance rocciose sotto gli occhi di questi uccelli che puntualmente vengono a svernare dentro la grotta. Cave di pietra, del periodo greco, queste grotte si snodano come veri e propri labirinti sotterranei, il piano di calpestio è sconnesso. Tanti racconti di uomini coraggiosi che non hanno più fatto ritorno; anche noi ragazzi quando facevamo i bagni a mare 'a rutta 'e ciaula, tentavamo d'addentrarci e per non rimanere imprigionati ci portavamo tanti "fili d'Arianna" che ancora oggi si possono notare, testimoni di tentativi, non riusciti per fifa, di vedere dove portassero quei cunicoli. Il costone di Riviera Dionisio il Grande è di arenaria, meglio conosciuta in gergo come petra giuggiulena.
email - armandocarruba@libero.it
email - armandocarruba@libero.it
Ieri sera per SETTEMBRE A TEATRO - rassegna del teatro dialettale - ha debuttato LA NUOVA SCENA con la divertentissima commedia Mio marito aspetta un figlio.
NOTE DI REGIA - La commedia, rivisitata in dialetto siciliano, è un quadro di vita comune, della vita degli abitanti di un condominio, in cui tutti si interessano di tutti. Così una situazione, un fatto, che riguarda una sola famiglia, diventa comune interesse. I personaggi che agiscono sono della vita di tutti i giorni: personaggi semplici, con le proprie aspirazioni, i propri sogni e anche con le proprie delusioni. Le situazioni, che si presentano talvolta ambigue, hanno sempre il senso della quotidianità e tutto ciò che viene a mutare il tran tran giornaliero arriva solo a scatenare l'iralità e far esplodere la risata finale.
Teresa Peluso.
Successo di pubblico e critica.
armandocarruba@libero.it