Quand'eravamo bambini, alle elementari ci facevano imparare quest'inno patriottico; e noi eravamo fieri che anche il fiume mormorò: "non passa lo straniero!"
LA CANZONE DEL PIAVE
Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera!
Muti passaron quella notte i fanti,
tacere bisognava e andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar de l'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
il Piave mormorò: "Non passa lo straniero!"
(naturalmente continua ma a noi ragazzini la facevano cantare sino a qua)
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